Mare

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giovedì 21 luglio 2011

IL MIO PAPA'.....di Caterina P.


Per me e i miei fratelli non c'era un papa' come tutti i nostri coetanei. Gli altri i nostri amichetti avevano un papa' giocherellone. scherzoso, disponibile, noi un papa' a modo suo amorevole ma duro, chiuso ,Per me e i miei fratelli non c'è mai stato un papa' ma un CAPO...Fin da piccoli non lo vedevamo mai uscire la mattina per il lavoro, usciva che era ancora buio per prendere il primo treno e la sera al rientro così stanco ed affamato che ci vietava di fare qualsiasi fiato o rumore prima di essersi tolto la divisa di Vigile Urbano e rifocillato...poi ci era permesso di raccontare la nostra giornata e con scrupolosa premura ci controllava i compiti della scuola per il giorno dopo, Io e i miei fratelli siamo stati sempre i piu' , eravamo lodati dagli insegnanti, bravi ed educati in un quartiere di periferia romano dove purtroppo regnava il degrado, piccola criminalità, ignoranza.. ..A me e ai miei fratelli con un padre sempre in divisa che vigilava sempre su tutto per l' ordine, il rispetto, la giustizia non era vita facile, Io e i miei fratelli per quanto facevamo di buono non era mai abbastanza per il nostro CAPO, potevi fare meglio e di piu' sempre ripeteva. Il suo primo insegnamento è sempre stato il massimo rispetto per il tuo prossimo, porgi sempre l'altra guancia e accontentati di quello che hai perchè c'è sempre chi sta peggio....Io e i miei fratelli non abbiamo mai avuto un bacio, una carezza, una festa di compleanno, mai ricevuto giocattoli, io ancora sogno la prima bambola,,,,da piccoli a letto dopo Carosello e da piu' grandi rientro alle 20......Ma tutto questo fa parte del primo capitolo della mia vita , il secondo meraviglioso mi fa trovare non un papa' aperto ai sentimenti verso di me figlia ma un nonno amorevole e devoto verso i miei bambini...Gli ha dato baci, carezze, feste di compleanno, giocattoli,tutto il suo sapere immenso, e regole di vita sane, cristiane ma non fuori del mondo, di rispetto ma anche di difesa. Il mio papa' meraviglioso ha cresciuto i miei figli , è sempre stato chiamato Capo o Nonno Capo...La sua finta durezza con noi figli gli veniva dall'essere rimasto orfano a8 anni di entrambi i genitori con 5 sorelline, di essere vissuto di carità in collegio in un minuscolo paesino povero della Basilicata e di esserci trovato da solo in una grande città come Roma a 25 anni nel 1950 e di non conoscere gioie ma soli dolori, A 70 anni la sentenza....4 mesi di terribile sofferenza e poi la fine!!!Sempre lucido con la sua saggezza e il suo sapere forbito, in quel brutto letto di ospedale dove era paralizzato dalla vita in giu', con finte cure palliative e finta terapia del dolore, dove la dignità umana non ha piu' regole e dove l'intimita' e il pudore non proprio corpo non conoscono vergogna....mi ha implorato per 4 lunghissimi mesi di lasciarlo andare...di farlo riposare in pace per l'eternità, di far ricongiungere la sua anima al Signore, di dare la pace al suo corpo martorizzato, di aiutatarlo ,da solo non poteva....Io figlia rappresentavo in quel momento , la sua via per raggiungere la salvezza eterna. Ho pianto mi sono disperata o ragionato con lui e non volevo credere alle mie orecchie....mio padre sragionava, lui tanto devoto e di Chiesa, lui tanto retto...io tutti i giorni in ospedale non vedevo un moribondo ma il mio adorato padre e questo mi riempiva di gioia, dicevo sei con me ancora un altro giorno,,io sono felice....ma il mio ora lo so era egoismo...mio padre mi ha liberato e si è liberato da solo il giorno che ha deciso fosse l'ultimo. Tutto il giorno mano nella mano, non mi lasciata andare via neanche un minuto, dieci ore attaccata alla sua mano sformata....dieci ore di ricordi lucidi, dieci ore di raccomandazioni per la mamma, dieci ore di amore per i miei figli, dieci ore di passione, un bacio,la richiesta di farsi chiamare papa' e ......il suo respiro e il cuore si sono fermati....ma non per sempre...
Il mio papa' è nella nostra vita ogni momento della giornata...Papa' ti vogliamo bene. Grazie
papa' Savino, grazie Nonno Capo....

STASERA....di Caterina P.


Vorrei raccontare tutta la mia vita stasera
ma senza usare alcuna parola
solo specchiare i miei occhi nei tuoi
e sfogliare insieme immagini
intrise di gioie e dolori...

Vorrei cantare tutta la mia vita stasera
ma senza usare alcuna nota musicale
solo avvicinare i nostri cuori
e farli ritmare insieme
sulla stessa melodia.

Vorrei fare una poesia di tutta la nostra vita stasera
ma senza quartine né rime
solo unire il mio nome al tuo...
l'amato e l'amata
insieme,in questa indimenticabile sera...

Martina e Maria.


Le parole erano lì, scritte nei loro occhi. Sono piccole, non sanno ancora parlare, ma non è importante. Volevo sapere cosa significa essere sorelle, anzi più che sorelle, essere gemelle, una lo specchio dell'altra ma anche una diversa dall'altra. Tutto era li', negli sguardi e non ho fatto altro che prendere una penna, una foglio bianco ed emozionarmi nel dare vita con poche parole alla grandezza del loro mondo...
Dall'amore dei loro genitori sono nate due splendide creature.
Una benedizione dalla nonna......

SORELLE.....di Caterina P.



Sarà affinità
sarà forte complicità
Sarà tanto gioco
sarà come fuoco.
Sarà la pace
sarà battaglia audace.
Sarà uno sguardo
sarà tanto riguardo.
Sarà poco riposo
sarà sonno generoso.
Sarà ora paura
sarà forza futura.
Sarà ogni emozione
sarà la delusione.
Sarà ogni dolore
sarà tanto amore.
Sarà oggi, ieri o domani
sarà tendere le mani.
Sarà Maria piccolina
sarà forse Martina.
Sarà gioia infinita
sarà tutta la vita.
Sarà l'essere gemelle
sarà per sempre sorelle.

ATTESA........di Caterina P.



Ho percorso strade note e vie segrete
ho scalato montagne e conquistato mete,
nel mare dei ricordi mi son smarrita
e per ritornare alla vita
la tua salda mano ho afferrato
e tutto il mio dolore ho gridato!
Ora desidero solo riposare,
dai sogni lasciarmi trasportare,
guardare il mondo attraverso il mio cuore
e godere di ogni piccolo amore.
Come un miracolo sceso dal cielo
hai steso un candido velo
su ogni umana bruttura
per riportarmi alla fiducia futura.
Resta con me in ogni istante
anche nell'ombra, sempre costante.
Sii mio Angelo in ogni momento
e consola ogni mio turbamento.
Sussurami parole dolci ed armoniose,
e intorno profuman di te tutte le rose,
per ogni raggio di sole che scende
il tuo volto nel mio risplende....
Cara Mamma , la tua impronta leggera
lasciami quando scende cupa la sera
e mostra a me viandante nuova luce
che alla pace e serenità conduce....
La tua Caterina...

NUVOLA......di Caterina P.


Sospesa , in bilico tra sogno e realtà,
con lo sguardo vago nelle tante difficoltà
dei giorni difficili senza colore,
e consolo il mio addolorato cuore.
Sospesa , su altezze irraggiungibili
... tra desideri e mete impossibili
libero l'animo dalle delusioni
e mi lascio incantare dai tanti suoni
che il mondo sottostante
orchestra con ritmo incessante.
Sulla nuvola della fantasia
vorrei ritrovare l'anima mia,
quella che sussurra parole di pace
e ogni sofferenza tace.....